Ti trovi in:

Home » La comunità » Comunicazione » Comunicati stampa » Mozione "Anagrafe degli amministratori"

Menu di navigazione

La comunità

Mozione "Anagrafe degli amministratori"

di Mercoledì, 06 Luglio 2016

È sempre maggiore il numero dei cittadini che chiedono ai responsabili delle istituzioni una gestione trasparente delle risorse pubbliche. Per rispondere a questo bisogno di conoscenza e di partecipazione, Luca Pangrazzi propone con mozione la possibilità di creare “L’anagrafe degli amministratori”.

L’iniziativa del capogruppo del PD in Comunità di valle sarà presentata ai colleghi consiglieri durante la prossima Assemblea.

“I contenuti del documento- sottolinea Luca Pangrazzi- sono stati condivisi con i gruppi consiliari dell’UPT e del PATT. L’idea è quella di pubblicare su internet i dati relativi alla partecipazione alle attività dell’Ente di tutti gli amministratori. Con questa iniziativa si vuole facilitare il diritto-dovere dei cittadini-elettori di controllare l’attività della Comunità di valle. L’anagrafe pubblica degli eletti è uno strumento per garantire al singolo cittadino la trasparenza della vita istituzionale.”

Argomentazioni che sente sue anche il presidente di Comunità Alessio Migazzi che afferma di accogliere con piacere quest' iniziativa. “Gia' l'anno scorso - commenta - ho pubblicato la mia busta paga su facebook ma e' giusto fare un ulteriore passo avanti definendo nel dettaglio i costi e gli oneri riflessi. E' un atto dovuto nei confronti di chi ci ha dato fiducia.”

Nella mozione il PD in condivisione con UPT e PATT chiede che ciascun amministratore renda disponibili i dati personali, la professione, la carica istituzionale e l’appartenenza politica, i contatti, l’orario, le indennità, i rimborsi, i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dalla Comunità, o da altre istituzioni ed enti partecipati. Gli eletti saranno tenuti anche a dichiarare gli incarichi e/o nomine remunerati in organizzazioni pubbliche o in società da queste partecipate. Nel documento si chiede inoltre la predisposizione del registro delle spese, dove saranno elencate le risorse necessarie per coprire i costi d’ufficio, dello staff, dei viaggi, del telefono e della dotazione informatica. Luca Pangrazzi assieme ai partiti della coalizione che governa l’Ente propone anche la divulgazione dei dati relativi alle presenze ai lavori dell’istituzione da parte degli eletti.

“Stiamo vivendo –precisa il promotore dell’iniziativa- un periodo difficile, la politica ha il dovere di essere il più possibile trasparente. “L’anagrafe degli amministratori” è uno strumento che può aiutarci ad invertire l’andamento negativo che ha prodotto l’allontanamento dei cittadini dalla politica.”

Cerca