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Approvata convenzione per la redazione del P.A.E.S.

di Mercoledì, 06 Luglio 2016

Approvata convenzione per la redazione del P.A.E.S.

L’assemblea di Comunità ha approvato la convenzione con i Comuni della Valle di Sole, per lo svolgimento in forma associata degli adempimenti richiesti per il finanziamento e la redazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (P.A.E.S.).  Con questa iniziativa si è inteso appoggiare tutte le municipalità nella predisposizione della domanda di contributo all’Agenzia provinciale competente, affinché si possano ottenere un maggior supporto finanziario ed economie di scala nella gestione delle pratiche amministrative. Contestualmente alla richiesta di contributo per procedere alla redazione dei PAES, i Comuni saranno tenuti a deliberare l’adesione al Patto dei Sindaci, assumendosi l’impegno volontario a sostenere azioni di contenimento dei consumi energetici del territorio.
«L’obiettivo –spiega Guido Redolfi assessore di Comunità competente in materia- che ci siamo dati risponde all’esigenza di avviare politiche capaci di ridurre il costo ambientale delle attività quotidiane.»
Entro un anno dalla firma del Patto dei Sindaci, i Comuni dovranno presentare il P.A.E.S., documento che individua le misure tese a migliorare l’efficienza energetica degli edifici, aumentare la produzione e il consumo da fonti rinnovabili, stimolare il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia. Un iter complesso ed articolato che riguarda sia il settore pubblico che privato e ha come presupposto il coinvolgimento di tutti i cittadini.
Questo passaggio implica che tutti i Comuni della Valle di Sole, Vermiglio ha già fatto richiesta in precedenza, debbano darsi obiettivi e strategie programmatiche sui quali impostare la scala delle priorità, definire gli ambiti di intervento e pianificare le azioni per il loro raggiungimento. La Banca Europea per gli investimenti  può fornire supporto economico a queste operazioni grazie ai finanziamenti a tasso agevolato messi a disposizione per le amministrazioni pubbliche.
«Penso –continua Redolfi-  che per il nostro territorio sia una grande occasione di lavoro e di sviluppo del settore energetico. Per svolgere al meglio tutti gli adempimenti richiesti, in accordo con la Conferenza dei Sindaci, costituiremo a breve una Commissione Energia, che prendendo spunto dalla presentazione del Piano Energetico Provinciale dovrà aiutare i Comuni e la valle a mettere a fuoco gli ambiti d’investimento dei prossimi anni. Ma non solo, la Commissione sarà anche la sede in cui discutere e programmare in modo corale le scelte di utilizzo a scopo idroelettrico del Noce. Anche alla luce del diniego del Comune di Caldes alla deroga urbanistica richiesta dalla Lorengo, è importante avere a disposizioni gli strumenti e le competenze capaci di fare sintesi rispetto alle proposte di intervento del territorio. Non è pensabile che i Comuni procedano in ordine sparso, senza rapportarsi in modo opportuno con il Parco Fluviale.»
Si tratta di una grande sfida, perché il successo del progetto sarà determinato dalla capacità di ragionare insieme e di investire con determinazione sullo sviluppo sostenibile.
«Un primo passo –conclude Redolfi- è già stato compiuto con le osservazioni al Piano Energetico Provinciale, dove abbiamo chiesto con forza che per le valli non metanizzate la PAT intervenga in aiuto delle amministrazioni, finanziando gli interventi di teleriscaldamento e agevolando l’utilizzo di fonti rinnovabili. Inoltre, è nostra intenzione chiarire definitivamente se la bassa Valle di Sole possa essere metanizzata o meno, considerando ipotizzabile che il futuro concessionario dichiari la disponibilità a realizzare tratti di metanodotto nelle zone non infrastrutturate. In alternativa sarebbe auspicabile che la PAT imponesse questa clausola nella gara per la distribuzione del metano.»
Tradotto, Redolfi non considera la questione chiusa. Tutt’altro, considerato che con il presidente di Comunità Alessio Migazzi, si sta valutando la possibilità di aprire il confronto sul tema anche facendo leva sui lavori di rettifica del strada Mostizzolo-Bozzana. Nel corso dell’intervento è ipotizzabile l’opportunità di dare spazio anche all’installazione dell’infrastruttura utile alla distribuzione del metano.