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Piano territoriale di comunità

di Mercoledì, 06 Luglio 2016

Si sono conclusi i lavori per la redazione della bozza del documento preliminare del Piano territoriale Comunità Valle di Sole. Per confezionare la proposta definitiva, si è scelto di affidarsi ad Harald Pechlaner, professore ordinario di Turismo presso l'Università Cattolica di Eichstaett-Ingolstadt (Germania) e Direttore scientifico dell'Istituto per lo Sviluppo Regionale e il Management del Territorio dell'Accademia Europea di Bolzano (EURAC research).

Il documento preliminare del Piano territoriale verrà sottoposto all’esame della prossima assemblea di Comunità, per dare così il via ai tavoli di confronto con i portatori di interesse locali. Le modalità del confronto sono caratterizzate da ampia partecipazione, prassi mai utilizzata in un ambito così delicato e tecnicamente complesso come la pianificazione urbanistica.

«La proposta di lavoro che è stata elaborata –sottolinea il presidente della Comunità della Valle di Sole Alessio Migazzi - risponde all’esigenza di razionalizzazione le risorse esistenti e di operare scelte strategiche, in linea con le richieste degli attori locali e dei mercati. All’interno della bozza programmatica si valutano i temi legati allo sviluppo, al piano neve, si analizza l’offerta sciistica, riservando particolare attenzione alle discipline sportive emergenti. Vogliamo costruire una fattiva collaborazione con i maestri di sci e le società di gestione degli impianti, al fine di individuare insieme le opportunità di sviluppo del nostro territorio. La Comunità di valle è il livello istituzionale che consente di superare i campanili per abbracciare una logica di sistema complessiva.»

 

PRINCIPI CARDINE DEL PIANO TERRITORIALE

Si intende intraprendere un percorso, che dovrà puntare al conseguimento di quattro elementi della competitività territoriale e che nel dettaglio sono:

  1. la competitività sociale, da intendersi come capacità dei soggetti di intervenire insieme ed efficacemente e potrà essere attuata incoraggiando la concertazione fra i vari livelli istituzionali.la competitività ambientale, rappresentata dalle azioni intraprese dagli attori del territorio per favorire la valorizzazione dell’ambiente quale elemento caratterizzante della Valle di Sole, attraverso una pianificazione finalizzata alla tutela e rinnovamento delle risorse naturali e del patrimoni locale.
  2. la competitività economica, che si realizza grazie alla capacità di produrre e mantenere all’interno del territorio il massimo del valore aggiunto, e costruendo una positiva rete di relazioni fra i diversi settori. L’obiettivo è la valorizzazione della specificità dei prodotti e servizi locali.
  3. posizionamento rispetto al contesto globale

 

VIABILITÀ DELLA VALLE DI SOLE
La consapevolezza, che la mobilità rappresenti elemento di crescita socio/economica, ha stimolato l’approfondimento degli aspetti che localmente la caratterizzano, nonostante la Comunità di valle non abbia competenza in materia di viabilità.
Nel documento preliminare del Piano territoriale sono elencate le opere recentemente realizzate, in corso di realizzazione/progettazione che nel dettaglio sono:

  1. Completamento dello svincolo di Malé centro sulla SS42 del Tonale e della Mendola
  2. Realizzazione di 3 gallerie paravalanghe lungo SS42 del Tonale e della Mendola alle progr. Km 151,278 (Rio Merlo) 151,893 (Rio Nagazzano) e 155,377 (Rio Finale)
  3. Lavori di sistemazione ed allargamenti sulla SS42 tratto Mostizzolo-Caldes
  4. Allargamento e rettifica tratto Mezzana-Pellizzano (2° intervento)
  5. Rotatoria con SS42 a Dimaro
  6. Spostamento viabilità provinciale in località Fonti a Rabbi
  7. Sistemazione della ramale di Celentino dal Km 0 al 1,5
  8. Allargamento SP 140 Ortisé-Menas_completamento
  9. Sistemazione ed allargamento della SP 91 Fraviano-Cortina del Comune di Vermiglio
  10. Lavori di completamento gallerie paravalanghe SS42 Tonale
  11. Sistemazione e allargamento SP 125 Terzolas-Samoclevo
  12. Sistemazione della SS42 nel tratto Fucine-Vermiglio

 

La Valle di Sole, oltre alla rete viaria, può contare sulla presenza della Ferrovia Trento Malè che necessita di ulteriori iniziative finalizzate ad implementarne l’utilizzo. La programmazione in atto intende valorizzare questa infrastruttura, affinché continui a rivestire un ruolo primario nel sistema di viabilità locale e possa ulteriormente essere valorizzata ai fini del trasporto turistico, puntando con decisione sull’intermodalità e sostenibilità.

 
GIOVANI E SOCIALE

Nel preliminare del Piano territoriale si riferisce, che i giovani con età compresa fra gli 0 e i 30 anni, rappresentano il 30% dei residenti. Una fascia consistente di popolazione che necessita di disporre di un territorio competitivo e ricco di opportunità professionali. Il tema è oggetto di specifico approfondimento nell’ambito del Piano sociale di Comunità, dove sono affrontate in modo sistematico le istanze e le richieste emergenti.

 

TURISMO

Il documento fotografa lo stato di salute dell’industria turistica e indica soluzioni che potrebbero completare e rendere più competitiva l’offerta invernale, sottolineando come la qualità e quantità degli impianti e delle piste per lo sci da discesa è senza dubbio notevole e ben strutturata. Si suggerisce di valutare la creazione di nuovi Snow Park , tracciati e strutture specifiche per la pratica dello snow board, e analogamente di porre attenzione a quelle discipline in espansione legate allo sci da discesa, come ad esempio il freeride ed allo sci da fondo. La creazione di queste aree dedicate potrebbe soddisfare l’esigenza di sicurezza sulle piste. Altra prospettiva che merita approfondimento è rappresentata dalla possibilità di lanciare un brand unico dell’offerta invernale, un marchio forte che possa dare visibilità all’intero programma invernale. La «SkiArea Campiglio – Val Rendena Val di Sole» va senza dubbio positivamente in questa direzione

 

AGRICOLTURA

L’analisi mette in luce come l’agricoltura sia stata caratterizzata dalla specializzazione nella frutticoltura per la produzione di mele e incoraggia il sostegno a tutte le coltivazioni, anche per favorire il recupero delle aree marginali del bosco.

Quanto alla zootecnia, si sostiene la necessità di avviare interventi per individuare nuove aree da destinare a prato, soprattutto strappandole alla superficie boscata. Idea interessante risulta la proposta di creare una filiera della carne solandra, iniziativa che potrebbe valorizzare molto il comparto.

Si ribadisce inoltre che è importante aprire una riflessione sul tema dell’ acqua: risorsa trasversalmente utilizzata, il cui impiego deve essere ben definito, salvaguardato e tutelato. La Comunità della Valle di Sole dovrà porsi, infine, come ulteriore obiettivo l’intensificazione dei contatti con la struttura afferente al Progetto Leader.

 

ARTIGIANATO

In valle sono presenti 535 imprese artigiane, con una buona diffusione all’interno del territorio. Lo scenario di incertezza economica, che caratterizza questo momento storico, rende necessario anche per questo comparto la ricerca di soluzioni innovative in grado di dare una spinta propulsiva al sistema. Nel documento si suggerisce di puntare sulle opportunità scaturenti dall’avvio della «Filiera corta del legno».

 

COMMERCIO E PUBBLICI ESERCIZI

Sul territorio della Valle di Sole la somma fra imprese commerciali e di pubblico esercizio raggiunge quota 835 unità. Il settore del commercio è perlopiù rappresentato da piccole realtà, che trovano nei flussi turistici estivi ed invernali l’opportunità di accrescere il fatturato e garantire l’apertura anche durate i periodi di bassa stagione. Si propone di avviare momenti di confronto per individuare opportunità e strategie capaci di favorire il presidio, il mantenimento e la competitività delle imprese locali.

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